PROGETTI

copertina-progetto-el_2343ef-copia.jpg

Il 2008 è stato un anno importante per la storia della nostra Repubblica: abbiamo festeggiato i 60 anni dall’entrata in vigore della Costituzione. Proprio per celebrare questo anniversario e “festeggiare” il compleanno della nostra Carta Costituzionale abbiamo deciso di proporre alle istituzioni scolastiche di Roma una rassegna dal titolo “60 ANNI E VA ANCORA A SCUOLA – incontri sulla Costituzione Italiana”, un’iniziativa che sarà operativa anche nel biennio 2009 - 2010.

Fin dalla nascita dell’associazione nel 2004, i ragazzi di Giovani per la Costituzione sono impegnati in una “missione” laica e civile: parlare di Costituzione nelle scuole, svolgendo lezioni frontali, laboratoriali ed aperte nelle classi delle elementari e superiori. Ci confrontiamo con i ragazzi sui temi e i significati del Costituzionalismo: i diritti, la cittadinanza, lo Stato, le libertà, le leggi. Raccontiamo il periodo storico che ha portato alla formazione dell’Assemblea Costituente, leggiamo e spieghiamo i princìpi fondamentali e gli articoli principali riguardanti i diritti e doveri dei cittadini, e l’ordinamento della Repubblica.

 

SCUOLE SUPERIORI

Il progetto è articolato in due fasi, e rivolto ad un massimo di circa 60 ragazzi per scuola (o 3 classi). In un primo incontro, della durata di 3 ore i ragazzi della nostra associazione terranno una lezione, illustrando storia e tematiche del costituzionalismo e affrontando i principi fondamentali, la prima parte e la seconda parte, con una digressione sull’ applicazione (a volte “mancata”) della Carta nella vita sociale del Paese. Le lezioni lasciano ampio spazio di partecipazione e consentono uno scambio peer to peer, vista anche la giovane età degli operatori, che utilizzano materiale informativo, proiettano dei filmati storici e distribuiscono una copia della Costituzione da tenere in ogni classe.

Il secondo incontro, di più ampio respiro, è un appuntamento assembleare incentrato su un tema “costituzionale” (da concordare congiuntamente, ad esempio il diritto allo studio, i diritti civili, l’ambiente, la giustizia, la libertà d’informazione ecc.), e vede la presenza di un ospite: un’ importante personalità del costituzionalismo (magistrati, avvocati, docenti universitari, giudici costituzionali emeriti), o della società civile (giornalisti, esponenti dell’associazionismo impegnati sul tema della legalità).

 

 

SCUOLE ELEMENTARI

Il progetto di lavoro per gli alunni delle scuole elementari si articola nel corso di due anni scolastici, ed è destinato ad avere inizio nella seconda metà della quarta elementare (aprile) e termine nella seconda metà della quinta (febbraio). Lo scopo della nostra iniziativa è quello di far avvicinare i cittadini di domani alla comprensione dei principi di legalità e cittadinanza. Nella prima fase, più didattica, ci si concentra sull’illustrazione delle tematiche relative alla Costituzione del 1948: i diritti inviolabili dell’uomo, il rispetto dell’altro, la tolleranza, il concetto di democrazia e di rappresentanza, il problema della pace e della guerra, l’importanza che tutto questo venga sancito da un “grande libro di pietra” scritto da e per tutti i cittadini, la Costituzione. La prima fase da così la possibilità ai ragazzi di assimilare una serie di strumenti che risulteranno loro utili nella seconda fase, dove attraverso un gioco di ruolo, si trasformeranno in “piccoli legislatori”. Per rendere più interessanti le spiegazioni, e per dare la possibilità di un’esperienza completa e diretta, sollecitiamo i bambini a lavorare in gruppo per la realizzazione di cartelloni e disegni, e di tutto quanto possa tradursi in una “documentazione” di quanto acquisito durante le sessioni. Abbiamo inoltre a disposizione filmati, e dove possibile ci avvaliamo della testimonianza diretta dei protagonisti viventi del periodo storico della Resistenza e della Costituente (i partigiani dell’ANPI).

Si consiglia l’adozione per almeno una copia a classe del libro “Lorenzo e la Costituzione”, ediz.Sinnos, un testo che consente ai bambini di avere tra le mani una costituzione scritta appositamente per loro, in quanto è proprio un loro coetaneo (“Lorenzo”) ad illustrare il significato in termini pratici di ciascun articolo.

 

 

PROGETTO CARCERI

Da maggio ‘07, l’associazione “giovani per la costituzione” ha aperto un nuovo fronte verso il quale indirizzare le proprie energie. E’, infatti, in atto un’interessante collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma - facoltà di Giurisprudenza e la Casa Circondariale di Rebibbia per promuovere nel carcere lo studio, a livello universitario, di materie giuridiche. Il progetto, totalmente sperimentale ( forse l’unico in’Italia, per ora!), vede come “protagonisti principali” gli studenti/detenuti ed i volontari di “GXC”, i quali settimanalmente si incontrano presso la struttura del carcere per preparare “insieme” le materie curriculari previste per il corso di Giurisprudenza. Ovviamente l’attività dei volontari non finisce qui. Trattandosi, infatti, di un “tutoraggio” a 360°, gli operatori prestano anche un supporto “logistico/informativo” ( collaterale ma ugualmente fondamentale) a favore degli studenti/detenuti circa: intermediazione con i prof. per stabilire le date degli esami, comunicazione tempestiva di quest’ultime agli studenti interessati, informazioni sui programmi didattici ed integrazioni dei materiali sui quali studiano ( libri, fotocopie,etc), svolgimento delle pratiche amministrative presso la segreteria-studenti ( certificati, tasse,etc.), e quanto altro renda più agevole lo studio in un ambiente, quale è quello del carcere, dove la “restrizione fisica” diventa facilmente causa di “restrizione intellettuale” ( spesso in deroga alla rieducazione predicata dall’art. 27 della nostra Costituzione).

Allo stato attuale, il “gruppo universitario” ( così è chiamato) del carcere di Rebibbia conta 9 studenti/detenuti, di cui: 3 sono ormai prossimi alla laurea triennale in Scienze Giuridiche (con medie dal 26 al 28.5); 1, iscritto nell’a.a. 2006/07, è vicino al completamento degli esami del primo anno; 5, iscritti nell’a.a. 2007/2008, hanno iniziato a studiare le materie curriculari del primo anno, in vista della loro prima sessione nel giugno ‘08.

 

Leave a Reply